ROCCELLA JAZZ FESTIVAL “RUMORI MEDITERRANEI” – XLVI EDIZIONE
Quarantacinque anni fa, nel 1981, l’Associazione Culturale Jonica ebbe un’intuizione che avrebbe cambiato
per sempre il volto culturale di Roccella e della Calabria: portare il jazz internazionale in una terra che di jazz
ne sapeva pochissimo. Da allora, senza mai interrompersi, quell’intuizione è diventata tradizione, e la
tradizione è diventata identità: quella di “Rumori Mediterranei”, oggi tra gli appuntamenti musicali di
maggior rilievo nazionale e internazionale della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della Regione.
Con la XLVI edizione, in programma dal 29 al 31 agosto 2026, il Direttore Artistico Mirko Onofrio ha
strutturato un cartellone di assoluto rilievo che rinnova il patto quarantennale del Festival con il proprio
pubblico: una musica capace di intrecciare linguaggi, epoche e geografie diverse senza mai perdere la propria
voce. Il titolo scelto per l’edizione 2026, “The Kids Aren’t Alright”, rovescia consapevolmente il celebre
verso degli Who: un invito a leggere il presente con occhi critici, a fare della musica uno spazio di
consapevolezza collettiva, prima ancora che di intrattenimento.
Da oggi è possibile acquistare biglietti e abbonamenti per le tre serate del Teatro al Castello, disponibili al
botteghino, sul sito www.roccellajazz.org e su TicketOne. Un’occasione per vivere dal vivo tre serate che,
insieme, compongono uno dei cartelloni più ricchi e coerenti degli ultimi anni.
Ad aprire le danze sarà l’Eleonora Strino Quartet: una scrittura musicale minuziosa e raffinata, quella della
chitarrista e cantante napoletana già approdata in copertina su Jazz Guitar Today, affiancata da Claudio
Vignali, Giulio Corini e Zeno De Rossi, tra i musicisti più richiesti della scena italiana. A seguire, un evento
straordinario: Daniele Sepe & Micrologus Ensemble in “Kronomakia”, un viaggio che fonde musica
medievale, jazz, sonorità arabe e mediterranee in un unico, sorprendente racconto sonoro.
La seconda serata si apre con Sunbörn, sestetto danese pluripremiato ai Danish Grammy Awards, che porta a
Roccella il proprio melting pot di afrojazz, elettronica e world music dopo tappe in tutto il mondo, dal
Roskilde Festival alla Cina. Alle 22:30, “Soulville”, il concerto di Karima una delle voci più interessanti del
panorama italiano che propone al pubblico un dialogo intimo ed essenziale.
La serata conclusiva si apre alle 21:15 con Javier Girotto & Aires Tango in “30”, trent’anni di tango jazz che
dalle radici argentine arrivano fino al cuore del Mediterraneo. Ma è alle 22:30 che il Teatro al Castello vivrà il
momento più emozionante e atteso dell’intera edizione: Brunori Sas e Stefano Di Battista, insieme alla
Roccellarkestra, porteranno in scena “Sempre più profondo è il mare”, un tributo integrale a “Com’è
profondo il mare” di Lucio Dalla. Un disco che non invecchia, capolavoro assoluto della canzone italiana
pubblicato nel 1977, torna a respirare quasi cinquant’anni dopo grazie a due artisti che sembrano venire da
mondi diversi e che invece condividono la stessa radice: la canzone come atto di cura verso chi ascolta. Non
un semplice concerto, ma un atto di fedeltà: alla musica di Dalla, alla Calabria come luogo d’origine e
d’ispirazione, e all’idea che i grandi capolavori non si celebrano soltanto, ma si abitano, si riportano a casa e
si condividono.
Anche quest'anno, in coerenza con la tradizione del Festival, il costo dei biglietti (da 15 a 25 euro) e degli
abbonamenti (50 euro) è stato pensato per essere accessibile a tutti: una scelta che conferma la vocazione di
"Rumori Mediterranei" a essere, prima ancora che un evento, un'occasione di crescita culturale condivisa.
Biglietti e abbonamenti sono disponibili su www.roccellajazz.org, sulla piattaforma TicketOne e al
botteghino.
Ufficio Stampa – Comune di Roccella Jonica
www.roccellajazz.org | Facebook: Roccella Jazz Festival | Instagram: @roccellajazzofficial
