Gran Finale per il Roccella Jazz Festival 2026 – XLVI Edizione
Si è conclusa con grande successo oltre 3.000 persone l’ultima serata del Roccella Jazz Festival 2026, un’edizione che ha saputo unire tradizione, innovazione e passione per la musica.
Sul palco del Teatro al Castello, due straordinari momenti hanno chiuso in bellezza questa XLVI edizione.
21:15 – JAVIER GIROTTO & AIRES TANGO – “30”
Un viaggio intenso tra tango e jazz contemporaneo, con Javier Girotto ai sassofoni, Marco Siniscalco al basso elettrico, Alessandro Gwis al pianoforte e Francesco De Rubeis alla batteria.
Il quartetto ha celebrato trent’anni di attività con un concerto che ha intrecciato le radici musicali argentine con la lezione di Astor Piazzolla, regalando al pubblico un linguaggio sonoro autentico e vibrante.
Durante l’intervallo tra il primo e il secondo gruppo, il Sindaco di Roccella Ionica, Vittorio Zito, ha preso la parola. Con la voce tradita dall’emozione, ha rivolto i suoi ringraziamenti al pubblico e all’organizzazione,ricordando come, 46 anni fa, fu il Senatore Sisinio Zito a credere per primo in questo festival, dando avvio a una storia che continua ancora oggi.
ORE 22:30 – “SEMPRE PIÙ PROFONDO È IL MARE”Brunori Sas & Stefano Di Battista con la RoccellArkestra.
Un emozionante tributo a Lucio Dalla, tra musica e parole, che ha unito la sensibilità del cantautore Dario Brunori e la maestria jazzistica di Stefano Di Battista, accompagnati dalle raffinate orchestrazioni di Mirko Onofrio e dalla RoccellArkestra.
Un progetto che ha saputo restituire al presente la profondità poetica e umana di Dalla, in un dialogo tra jazz, canzone d’autore e scrittura orchestrale.




