B.B King’s Blues Summit 100 di Joe Bonamassa a cura di Gianfranco Piria.
Iniziamo la nostra recensione citando la frase di un noto film:……ho visto cose che voi umani…Nel contesto è come il cacio sui maccheroni. Con l’uscita di B B King’s Blues Summit 100 le tastiere dei pc , di molti commentatori,sono andate in tilt. Dal sei Febbraio 2026 ,e forse da qualche giorno prima in molti si sono scatenati. Ho letto di tutto e di più.La storia di B,B.King,della madre ,del padre della zia, del cugino e poi quella di Joe in tutte le sue sfaccettature. Perchè!!! Perchè questo progetto ha una storia che parte da lontano. A soli dodici anni Bonamassa era già un chitarrista prodigio. King in quegli anni era un idolo e per molti giovani seguaci un maestro. Tra questi anche il giovane newyorchese. Dictum factum. Verso la fine degli anni novanta il giovanotto aprì una serie di concerti per
un tour estivo del Re del Blues. Una consacrazione a tutti gli effetti. Un legame rimasto vivo,nonostante le loro vite artistiche hanno viaggiato su binari diversi,raccogliendo successi planetari. La cotta di Joe verso il British Blues ( e si sente) ha avuto il suo peso,ma non ha mai messo in discussione il ricordo di quella esperienza. Nel Settembre del 2025 Bonamassa percepisce che nell’aria c’era una penuria di progetti per celebrare il centenario della nascita del grande del Blues. Un sacrilegio. Decide così, inseme al suo fidato amico Johs Smith, di produrre un faraonico tributo, forse mai realizzato, per un artista blues. B.B.King’s Blues Summit 100 lo definirei l’Arca di Joe. Una imbarcata di artisti che hanno dato il meglio di se stessi e si sente. In fondo Blues Boy e stato il padre putativo di molti. Citarli tutti è una vera impresa. Doppio cd che raccoglie trentadue brani della smisurata discografia di B B King, tutti interpretati con abilità e devozione. Joe Bonamassa dimostraancora una volta di avere una marcia in più, perché pensa ai suoi progetti con intelligenza,rigore e tanta passione. Un opera che guarda indietro con nostalgia e avanti con rispetto . B.B.King’s Blues Summit esalta la figura di B.B.King e quanto il suo Blues sia stato rilevante e quanto fondamentale per le nuove generazioni. Come il patriarca della Genesi Noè, che sfidò i mari per salvare il Mondo dalla malvagità,Bonamassa ha varato la sua Arca per salvare il Blues da tutto ciò che oggi trasforma la realtà in illusione.
Gianfranco Piria per SOund36
A Radio Roccella per gentile concessione della rivista SOund36.
