menu Home chevron_right
News

L’Italia divisa in zone. Ecco i divieti e i permessi per ogni area

Radio Roccella | 8 Novembre 2020

Il nuovo Dpcm del 3 novembre 2020 individua tre aree – gialla, arancione e rossa – che corrispondono a tre differenti livelli di criticità nelle Regioni del Paese. L’inserimento delle Regioni nelle diverse aree, con la conseguente e automatica applicazione delle misure previste per quella fascia, avviene con ordinanza del Ministro della Salute e dipende solo ed esclusivamente dal coefficiente di rischio raggiunto dalla Regione. Ecco quali sono le misure previste per ciascuna area.

Zona Rossa

Nella zona rossa non si può uscire, se non per motivi di lavoro, salute, necessità. Si può quindi andare al supermercato, in farmacia, in tabaccheria, in libreria ma anche dal barbiere e dal parrucchiere, o in lavanderia. Bar e ristoranti sono chiusi ma è consentito l’asporto fino alle 22, mentre non ci sono limiti d’orario per la consegna a domicilio. Si può praticare l’attività motoria vicino casa e si può fare sport solo all’aperto e individualmente.

Restano aperte le industrie, le attività legate all’artigianato, all’edilizia e ai servizi. Per qualunque spostamento nell’area rossa, da casa al supermercato o da casa al lavoro, sarà sempre comunque necessario utilizzare l’autocertificazione. Per gli studenti, dalla seconda media alla quinta superiore, torna la didattica a distanza; restano invece in presenza, ma con mascherina, materne, elementari e prima media.

Zona Arancione

Nella zona arancione ci si può muovere all’interno del proprio territorio ma il consiglio è comunque di evitare spostamenti non indispensabili. Dalle 22 alle 5 c’è il coprifuoco: in quelle ore sono consentiti solo spostamenti per motivi di lavoro, salute o altra necessità. I negozi restano aperti, tranne i centri commerciali che nel weekend restano chiusi. Bar e ristoranti invece sono chiusi, ma è possibile usufruire della consegna a domicilio a qualunque orario del servizio d’asporto fino alle 22. Palestre e piscine sono chiuse e l’attività motoria è consentita solo all’aperto. Didattica a distanza per le scuole superiori mentre gli altri anni restano a fare le lezioni in presenza.

Zona Gialla

Nella zona gialla restano di fatto in vigore le misure del precedente dpcm, senza le ulteriori restrizioni, dunque negozi aperti, obbligo di indossare la mascherina, coprifuoco dalle 22 alle 5. Chiusi anche cinema, musei e mostre. Didattica a distanza per le scuole superiori mentre materne, elementari e medie restano in presenza. In Campania il presidente De Luca, con un’ordinanza regionale, ha confermato la didattica a distanza per tutte le scuole.

Fonte: www.radiopopolare.it

Scritto da Radio Roccella





CONTATTACI










  • cover play_circle_filled

    Radio Roccella
    la radio fuori dal coro

play_arrow skip_previous skip_next volume_down
playlist_play